The Legend

Il nome Novecento nasce nel 2005 quando mi appresto a realizzare il primo sito web ed è stata fonte di ispirazione il film La leggenda del pianista sull’oceano di Giuseppe Tornatore. Novecento è il nome del protagonista che vive in un transatlantico e che fin da piccolo mostra la sua dote nel suonare il pianoforte, senza che nessuno glielo abbia insegnato. Mi sono quindi identificato in questo personaggio per le capacità innate e per la passione con la quale porta avanti la sua arte.

The Legend of Novecento nasce invece nel 2011 (ma prende definitivamente corpo due anni dopo) quando ho in progetto la realizzazione del nuovo sito e trae anch’esso spunto dallo stesso film ma nel suo titolo inglese: The Legend of 1900.
Con il termine The Legend (La leggenda) voglio mettere l’accento sulla mia storia e su come si è svolto tutto in maniera naturale e sorprendente al tempo stesso. Senza saperlo, fin dalla tenera età ho gettato le basi per la mia attuale professione, come se dentro di me fosse già scritto che sarei diventato quello che sono.

“Non si è un perdente se si ha ancora una storia da raccontare” (frase dal film), ecco la mia…

Sono nato a Roma il 23 Febbraio del 1983, all’età di un anno mi sono trasferito con la mia famiglia nella città di Cagliari (Sardegna) ed è qui che sono cresciuto. Fin da piccolo ho mostrato interesse per le arti visive grazie soprattutto alla presenza di una mamma insegnante di materie artistiche nonché pittrice: pennarelli, tempere, matite colorate e pastelli a cera sono strumenti a me familiari.

A 5 anni inizio a frequentare la scuola elementare “Sacra Famiglia” dove sono da segnalare le numerose attività creative che l’insegnante porta avanti nel corso degli anni. Qui un primo “lavoro” di carattere grafico: mi viene chiesto di realizzare la copertina del libro “Amici intorno al mondo” a conclusione del percorso quinquennale.

Nel frattempo passo parte del mio tempo libero svolgendo attività davvero curiose: da buon appassionato di calcio mi cimento ad esempio nel disegnare nuove maglie da gioco sovrapponendole a quelle originali delle figurine Panini.

Finalmente, nella scuola media “San Giovanni Bosco” entro in contatto con materie di carattere tecnico-artistico e mi posso confrontare con insegnanti e compagni. Con l’Educazione tecnica sviluppo il fascino per la precisione e la pulizia del tratto, con l’Educazione artistica la fantasia di forme e colori. In particolare in quest’ultima materia ottengo ottimi risultati, non tanto per la qualità del disegno a mano libera quanto per l’innata capacità di non vedere un colore piatto, ma formato da innumerevoli altri colori.

In questi tre anni vinco per due volte il primo premio come migliore opera artistica in occasione della festa di “San Giovanni Bosco”.

Al termine della scuola media scelgo (senza averne piena consapevolezza) di frequentare il Liceo Classico nello stesso istituto. Abbandono così la possibilità di studiare materie tecnico-artistiche, ma è proprio grazie a questa scelta che mi viene data la possibilità di collaborare con il giornalino scolastico Cocktail come illustratore e ritrattista. Mi vengono commissionati prevalentemente ritratti di compagni di scuola, insegnanti o personaggi famosi dello sport, del cinema e della musica che realizzo con tecniche miste.

Il corso di studi è sperimentale di Informatica e nel biennio diverse ore sono dedicate all’alfabetizzazione informatica e al linguaggio di programmazione QBASIC. Il mio approccio anche in questo caso è di carattere grafico-artistico-multimediale: il disegno animato di una bandiera americana con il sottofondo dell’inno statunitense è stato uno dei lavori più significativi.

Nel tempo libero tra le altre cose sfoglio libri e riviste illustrati e rimango entusiasta della capacità degli autori di rappresentare la realtà in modo del tutto simile alla fotografia. Capita così che mi trovo a realizzare diverse illustrazioni a partire da fotografie, prima solo a matita, poi con le matite colorate e infine con le tempere.

Diversi sono stati i passi fondamentali negli ultimi anni di Liceo per aumentare la consapevolezza nelle mie doti.

Mi avvicino al mondo del fumetto grazie alla passione per Jacovitti e le sue opere. Inizialmente mi esercito copiando alcuni suoi disegni, successivamente realizzo piccole vignette ispirate al suo stile.

Nel 1998, sotto mia pressione, i miei genitori acquistano il primo Personal Computer: è straordinaria la naturalezza con la quale mi approccio a questo strumento quasi come fosse da sempre stato nelle mie corde. Cerco chiaramente di sfruttarlo per arricchire i miei disegni o colorare le storie a fumetti con i programmi base come Word, Paint, Pubblisher…

Sempre in quell’anno ho l’occasione di mettermi veramente alla prova con i colori a tempera: con l’insegnante di Biologia portiamo avanti una ricerca sulle specie in via d’estinzione della Sardegna e di mia iniziativa realizzo una decina di illustrazioni naturalistiche che poi verranno inserite nella copertina del libro.

Continuo a collaborare con il Cocktail arrivando negli ultimi anni anche a sviluppare idee per le copertine. Firmando i miei lavori ed essendo sotto gli occhi di tutti riesco ad aumentare il numero di committenti.

Il preside della scuola mi affida ad esempio la realizzazione di quattro tavole dedicate agli stemmi delle province sarde e il progetto di un murales assieme ad un compagno.

Ancora nell’ultimo anno, sempre nell’ambito scolastico, mi vengono commissionati due disegni per altrettanti spettacoli teatrali (Giò & Nà parade e Miles Gloriosus) della compagnia C.G.S. La Giostra.

Per chiudere in bellezza, scelgo come tema della tesina di fine anno “Il ritratto”. Così facendo riesco a portare una mia passione come materia d’esame e il successo è unanime: grazie alla preparazione sui contenuti e alla modalità grafica utilizzata nel presentarli riesco a strappare quasi il massimo dei voti (34/35) nella prova orale.

In questo modo nel Luglio del 2001 mi diplomo con un inaspettato 91/100.

A questo punto devo decidere cosa voglio fare nel mio futuro: già l’anno precedente mi sono informato su diverse scuole professionali di Roma come l’Istituto Europeo di Design, la Scuola Internazionale di Comics o l’Accademia dell’Illustrazione.

La mia paura è quella di non essere abbastanza preparato per scuole di questo tipo, in quanto non sono esperto nel disegno a mano libera e brancolando nel buio mi avvicino ad idee come il corso di Laurea in Restauro, il corso di Grafica Pubblicitaria o simili…

Una parola che sento spesso pronunciare a casa è appunto “Grafica“: pur avendo fatto in passato diverse cose di carattere grafico, non conosco con esattezza il significato di questo termine e non ho un’idea precisa di cosa tratta questa materia.

L’unica cosa certa sembra quella di voler studiare a Roma e così nel Settembre del 2001 mi trasferisco nella mia città natale.

Quando ormai sembro aver scelto la temporanea alternativa del Servizio Civile Volontario, mi imbatto casualmente per strada in un manifesto dell’Accademia Multimediale Pantheon che prevede un corso biennale di Grafica Pubblicitaria e Illustrazione con la possibilità del rinvio militare.

Dopo aver visitato la scuola nel giro di un paio di giorni mi iscrivo facendo così una scelta importantissima per il mio futuro.

I mesi successivi sono per me gioia per gli occhi e per le orecchie: finalmente la mia attività principale non è lo studio sui libri ma l’esercitazione pratica con la grafica, la computer grafica e l’illustrazione. Da subito mi rendo conto della bontà della mia scelta e le mie capacità vengono subito notate da insegnanti e compagni. Per diversi di questi ultimi divento addirittura punto di riferimento per consigli o suggerimenti, cosa mai successa in cinque anni di liceo.

Nei primi due anni studio materie quali Grafica pubblicitaria, Computer Grafica (Corel Draw, Adobe Photoshop, Adobe Illustrator, Macromedia Flash e Macromedia Dreamweaver), Illustrazione (china, silhouette, pastelli, acquerelli, tempere e aerografo), Disegno tecnico, Fotografia, Storia e critica dell’immagine, Marketing.

Gli insegnati sono tutti professionisti del settore che dedicano parte del loro tempo all’insegnamento delle loro materie. Tre sono i principali: Marco Finizio (Illustrazione), Enrico Bianchi (Grafica Pubblicitaria) e Stefano Paradiso (Computer Grafica).

Marco Finizo mi affascina da subito per il suo curriculum: principale illustratore del Guerin Sportivo, realizza spesso ritratti di calciatori o illustrazioni delle maglie da gioco.

La cosa interessante è che da qualche anno io realizzavo anche ritratti di calciatori e avevo già adocchiato proprio i suoi disegni sulle pagine del settimanale sportivo. Uno di questi tra l’altro era stato da me scansionato ed elaborato a computer ben prima di conoscerne personalmente l’autore. Vedendo i miei lavori del passato, Marco è rimasto colpito dalla quantità di sperimentazioni che avevo portato avanti negli anni.

Enrico Bianchi mi insegna l’attenzione per la precisione e la pulizia nel campo della grafica e apprezza soprattutto la mia sobrietà e la mia capacità di elaborare idee diverse dal comune.

Stefano Paradiso mi colpisce per la sua giovane età e per la passione che mette nell’insegnamento. Di me apprezza l’impegno e la costanza che mostro durante le lezioni e nelle esercitazioni a casa.

In entrambi gli anni esco con il massimo dei voti (30/30) e alla fine del secondo anno ci viene proposto di frequentare un ulteriore anno di specializzazione multimediale. Oltre a quelle canoniche (grafica, computer grafica e illustrazione), vengono affrontate nuove materie molto interessanti come il Montaggio digitale (Premiere), le Tecniche di realtà virtuale (3D Studio Max) e le Produzioni multimediali (Macromedia Director).

Durante l’estate del 2003, cosciente delle mie capacità, decido di iniziare ad inviare curriculum ad alcune piccole realtà per farmi avanti nel mondo del lavoro. Nel Luglio di quell’anno inizio così a collaborare con la Cianografia Milvia, un negozio di fotocopie in zona Ponte Milvio a Roma. Per prima cosa mi occupo del restyling dell’immagine aziendale proseguendo poi con alcuni lavori di grafica per i clienti del negozio.

Anche se il guadagno non è molto mi trovo a mio agio nel far diventare quella che era la mia passione un lavoro e cerco di mettere in pratica tutti gli insegnamenti dei due anni di corso.

Nell’Ottobre dello stesso anno l’Accademia Multimediale Pantheon mi segnala (assieme ad altri compagni di corso) alla società Linfa e faccio così il mio primo importante colloquio. In quell’occasione è richiesto anche di cimentarsi nella realizzazione di una schermata Flash e di un’illustrazione. Essendo l’unico a superare tale prova mi viene proposto un breve periodo di stage (10 pomeriggi) per conoscerci a vicenda. In questi giorni mi tolgo la soddisfazione di veder scelta una mia interfaccia grafica per un corso di formazione BNL… e sarà la prima di tante.

Dopo lo stage decidiamo di collaborare a distanza e inizio così la mia avventura con Linfa. Mentre la mattina vado a scuola, nel pomeriggio (e la sera tardi) mi dedico a questa attività come illustratore, grafico e animatore Flash per clienti importanti quali BNLDaimlerChrysler, IBM, LUISS, RAI, RAS.

Nel frattempo per ovvi motivi concludo l’esperienza con la Cianografia Milvia e nel Giugno 2004 termino anche il terzo anno di corso, raggiungendo anche in questo caso il massimo dei voti.

Avendo finito la scuola ed essendo disponibile a tempo pieno mi viene proposta dalla società Linfa la possibilità di lavorare internamente con un contratto a progetto. Nonostante paure e timori accetto l’offerta e inizia così un periodo lungo 3 anni che va dal Settembre 2004 al Luglio 2007.

In Linfa, società esperta nella creazione di corsi di e-learning (formazione a distanza), mi specializzo nella realizzazione di interfacce grafiche e nello sviluppo delle schermate Flash di formazione e comunicazione. In particolare è proprio nei prodotti multimediali di comunicazione che mi esprimo al meglio.

Tra gli aspetti positivi di questa avventura occorre sottolineare: il livello elevato dei clienti (tra i tanti Agenzia delle Entrate, Anas, BNL, Capitalia, Confindustria, DaimlerChrysler, Il Sole 24 ORE, MPS, INAIL, LUISS, Newton Compton Editori, Polizia di Stato, RAI, RAS, Regione Lazio) e la presenza di un gruppo di lavoro giovane e dinamico.

Tra gli aspetti negativi: la costante esigenza di lavorare contemporaneamente in quantità e qualità e l’assenza di una figura di riferimento nel mio stesso ambito. Praticamente sono io il grafico con maggiore esperienza tanto che dal Maggio 2005 (a soli 22 anni) ricopro la funzione di “Research on graphic and technology solutions“.

Nonostante l’assenza della suddetta figura riesco comunque ad accrescere le mie competenze carpendo qualche insegnamento dall’area contenuti (storyboarding) e dall’area programmazione (actionscript).

Col passare del tempo la pressione dentro di me aumenta e sento la necessità di esprimere la mia identità in altra forma, non a caso i momenti più esaltanti sono stati soprattutto di carattere extra-lavorativo.

Nel Maggio 2005 partecipo al Torino Flash Festival, concorso a premi per animazioni Flash, con due filmati dedicati alle Olimpiadi di Torino 2006.

Nell’Agosto 2005 dopo diversi mesi di lavoro pubblico il mio sito personale dove posso mostrare il curriculum e il portfolio.

Nel Dicembre 2005 acquisto la mia prima macchina fotografica digitale e inizio a coltivare una nuova passione per la fotografia.

Nell’Aprile 2006 realizzo sia il logo che una maglietta di una vacanza-studio per ragazzi in Sardegna.

Nel Maggio 2007 partecipo nuovamente al Torino Flash Festival con un filmato intitolato “Frozen” che è la riedizione di un’animazione presentata all’esame del terzo anno dell’Accademia Multimediale Pantheon.

Così nel Luglio 2007 decido di smettere di essere dipendente e arriva il momento di tornare a lavorare per conto mio. La scelta non è di carattere economico (ho raggiunto un guadagno di tutto rispetto) ma di carattere professionale: avverto la necessità di esprimere meglio me stesso, di spaziare su diversi campi e di imparare qualcosa di nuovo.

Dopo le meritate vacanze estive, getto le basi per la mia nuova attività. Inizialmente penso di potermi orientare soprattutto verso le piccole e medie imprese cercando di migliorarne l’immagine partendo dal logo e arrivando al sito internet. Vedendo però un generale disinteresse relativamente a questo discorso, decido di rivolgermi principalmente alle agenzie presentandomi come freelance.

Già nel mese di Ottobre riprendo a fare alcuni colloqui, due di questi mi portano ad iniziare due distinte collaborazioni con Polline srl e geco srl.

Con Polline, agenzia di pubblicità molto attiva nel mondo dello sport, la collaborazione dura fino alla fine dell’anno e in questo periodo mi occupo di due progetti di animazione Flash e video editing.

Con geco, società specializzata nel mondo del web e nella comunicazione multimediale, la collaborazione dura ancora oggi e ha riguardato le seguenti attività: grafica e montaggio HTML di siti statici e dinamici, realizzazione di slide in Power Point per eventi, assistenza grafica e HTML di siti già realizzati, animazioni Flash e montaggi video.

La mia esperienza in Linfa nel settore dell’e-learning attira l’attenzione della neonata società Spuma srl (Sistema Programmatore di Unità Metodiche per l’Apprendimento). Da Novembre 2007 a Giugno 2008 per Spuma lavoro al logo e all’immagine coordinata, ma collaboro soprattutto nel progetto PVQuality (Prestazione del venditore di qualità) con la realizzazione grafica e il montaggio di portali web e animazioni Flash.

Sempre grazie all’esperienza maturata negli anni predenti, continuo a collaborare con la società Linfa da Ottobre 2007 a Marzo 2012, seguendo le solite tipologie di progetti. Inoltre da Aprile 2009 a Ottobre 2010 accetto di svolgere il lavoro in sede, portando avanti così una sorta di part-time. Questo ritorno alle origini nasce da una riformulazione societaria per la quale sono state create internamente delle Business Unit formate ciascuna da un Project Manager, un Instructional Systems Designer, un Software Engineer, un Web Application Developer e un Interaction Designer (in questo caso, io). Anche i principali clienti sono più o meno i soliti: Alitalia, BNLENAV, Il Sole 24 ORE, INAIL, LUISS, Polizia di Stato, Poste Italiane e Unicredit.

Un’altra collaborazione di media durata è quella che porto avanti da Gennaio 2009 a Febbraio 2011 con ADD144, team di professionisti nel settore della comunicazione. Durante questo periodo ritorno più assiduamente a lavorare sui prodotti per la stampa (immagini coordinate, brochure, manifesti, lettere, cartoline ed etichette per il cliente ZEROdB), senza disdegnare comunque l’ambito web e multimediale.

Sono da ricordare in questi anni alcune collaborazioni occasionali legate a singoli progetti: Jumbo Grandi Eventi srl (Aprile 2008); Studio Zac srl (Febbraio 2009); C.A.T.T.I.D. – “Sapienza” Università di Roma (da Dicembre 2010 a Gennaio 2011); Cloud srl (da Giugno a Dicembre 2011). Se le ultime tre nascono da conoscenze che ho maturato nell’ambito scolastico e lavorativo, la prima collaborazione ha avuto un iter particolare: sono stato segnalato alla Jumbo Grandi Eventi di Roma da una persona che ha visto l’animazione Flash presentata nel Maggio 2007 al Torino Flash Festival.

Grazie alla stessa segnalazione, un anno dopo, il referente della Jumbo Grandi Eventi, mi mette in contatto con una società di Piacenza: Mood – Eventi e Comunicazione. A Giugno 2009 nasce così un nuovo rapporto lavorativo tutt’ora in corso.

Nei mesi successivi nascono altre due collaborazioni nelle quali mi occupo di montaggio web o video: OnDesign (da Marzo 2011 ad oggi) e Whitepage (da Luglio 2011 ad oggi).

Per concludere l’elenco delle collaborazioni ancora attive, bisogna citare quella con Quid Plus srl (da Gennaio 2011 ad oggi).

Alcune delle società con cui ho collaborato in questi anni sono state per me anche “clienti diretti”, visto che ho curato le loro immagini coordinate o i siti web.

A questi particolari clienti si devono aggiungere altri con i quali sono entrato in contatto grazie prevalentemente alle conoscenze del passato scolastico o del presente lavorativo: Alessia Canori, ARDI, Avis Gossolengo, C.G.S. La Giostra, Elena Trecciola, Fondirigenti, Istituto Salesiano Don Bosco – Cagliari, ItalChamotte, JuriStudio, Marco Fedele di Catrano, Mobisland, PreziuSoftware e The Natural World Society.

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